DIVERSITA’

Uno degli strumenti che la psicoterapia consegna al paziente, alla fine del percorso, è di saper accettare la propria diversità nell’accezione della propria unicità non replicabile e non sovrapponibile. Il coraggio di essere se stessi è un concetto duro da attuare e prevede un momento in cui si potrebbe scoprire che il proprio se è alieno dalla propria famiglia di origine o dal proprio gruppo di riferimento sociale. È un percorso che prevede di accettare transitoriamente la solitudine A volte non riusciamo a vedere la nostra unicità come un valore ma ci spaventa, ci fa sentire soli perché non ci sentiamo come gli altri. E come conseguenza della diversità arriva la paura di sentirsi rifiutati. Sostenere questo passaggio è la strada che sfociera’ nella conoscenza di un sé diverso ma integrabile e completo. Per accttarsi bisogna conoscersi e sapere che ogni individuo ha un proprio percorso da fare in base alla propria personalità e una sua strada da seguire per disvelare il vero mondo interiore a sfavore di quello puramente esteriore che può essere una copertura. Dice Jung :”esiste sin toppa gente che non desidera niente di meglio che essere alienata da sé stessa con un buon pretesto” e aggiunge “chi va verso sé stesso rischia l’incontro con sé stesso”. Ecco perché si parla di coraggio. Incontrare la propria essenza può avere un prezzo da pagare ma consegna all’individuo la sua libertà.

Dott.ssa Gigliola Tichetti Psicoterapeuta del Centro Dharma

Vi ricordiamo che se volete un consulto psicologico potete contattare il Centro Dharma 0669360334 info@dharma-psicologiaroma.it

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