Il Ciuccio: 5 pro e 5 contro

La suzione è un meccanismo naturale nel bambino, presente persino già nella pancia della mamma, infatti alcune ecografie ci mostrano che il feto si succhia il pollice.

Nei primi mesi di vita e anche dopo, il neonato si nutre grazie all’istinto di suzione al seno della madre o al biberon, per il bambino quindi succhiare è un atto spontaneo che procura piacevoli sensazioni, sia che si tratti del seno, del ciuccio o del dito.

Il ciuccio è un oggetto fondamentale per il neonato, ed è fondamentale che le mamme conoscano i pro ed i contro e sappiano come usarlo correttamente senza creare cattive abitudini o dipendenze nel bambino.

In quest’articolo stileremo una lista di 5 pro e 5 contro sull’uso del ciuccio.

PRO:

  1. Puo aiuta a far calmare e addormentare il neonato;
  2. Calma il pianto più ostinato;
  3. Antidoto alla paura ed al senso di solitudine, un modo per scaricare la tensione;
  4. È meno dannoso della suzione del pollice perché esercita meno pressione sui denti;
  5. Aiuta in caso di coliche gassose, le quali possono essere causa di un pianto inconsolabile.

CONTRO:

  1. Evitare l’abuso del ciuccio il quale potrebbe diventare una vera e propria dipendenza per il bambino. Il pianto del bambino è una richiesta di aiuto e/o l’espressione di un malessere che va capito e non solo bloccato con il ciuccio, è sbagliato ricorrervi come ancora di salvezza anche quando lui non lo cerca oppure ogni volta che piange, non sentendosi compreso infatti il ciuccio diventa per il bambino l’unico oggetto che gli permette di tranquillizzarsi;
  2. L’uso del ciuccio deve essere limitato perché l’uso costante e prolungato può influire negativamente sullo sviluppo dei denti e del palato del neonato, potrebbe infatti portare problemi di disallineamento dei dentini. E’ consigliabile ridurre il suo uso dopo i primi 18 mesi di vita e levarlo definitivamente tra i 2 ed i 3 anni;
  3. Stando a quanto sostenuto da molti medici, il ciuccio porterebbe all’insorgere di otiti, probabilmente dovute al reflusso di secrezioni nasofaringee nella tuba di Eustachio, causato dalla suzione;
  4. Se usato a oltranza, si potrebbe sviluppare una cattiva deglutizione con problemi di respirazione annessi. Se invece lo si utilizza nel primo mese di vita, può portare infezioni a livello gastrointestinale;
  5. Potrebbe implicare rapporti di dipendenza psichica col genitore che gestisce l’oggetto-ciuccio e di cui spesso il bambino cerca solo di richiamare l’attenzione.

Quindi… ciuccio: sì o no?

Ciuccio sì, ma senza eccessi.

Non deve essere utilizzato come “tappo” per non sentire il pianto del neonato e non va usato per troppo tempo, potrebbe creare infatti dei traumi a livello psicologico ed una dipendenza fisica.

Verso i 2-3 anni di vita è consigliabile che venga tolto in maniera graduale e mai improvvisa e, non colpevolizzarlo se insiste a volerlo, ma lasciare che avvenga quando si sente pronto.

Ci raccomandiamo!Evitare di inventare storie come : diamo il Ciuccio a Babbo Natale? Cosi ci porta un bel regalo? Evitare di dire che l’ha preso il lupo, l’uccellino, la fata madrina ecc.

Ludovica Viola

Ttirocinate presso l’Universita di scienze della Formazione Università di Roma tre, futura educatrice.

“L’articolo è stato scritto sotto la supervisione della pedagogista dott.ssa Mabel G. la Porta.”

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