La depressione Post-Partum

Diventare madri è un processo psicologico complesso che potrebbe rimettere in discussione i propri legami infantili, in quanto può destrutturare una personalità fragile esponendola a rischio di quadri clinici sopratutto depressivi. La depressione post-partum non è solo uno stato di disagio per la madre, ma si ripercuote anche sulla salute psicofisica del bambino. Riconoscere la depressione post-partum consente di attivare un progetto di sostegno alla genitorialità e di prevenzione del benessere che possono includere oltre ad un sostegno individuale, anche progetti educativi e sostegno allo sviluppo del bambino e di conseguenza anche interventi sulla coppia.
Dopo il parto, fino all’80% delle neomamme soffre di una lieve forma di tristezza (baby blues), mentre il 10-15% va incontro a una vera e propria depressione. (Istat 2015)Molto spesso le donne colpite dalla depressione Post-Partum sottovalutano i sintomi o non vogliono riconoscerli, per non rischiare il giudizio di terzi e rispecchiare al meglio l’dea di “mamma felice”. I sintomi sono quelli tipici della depressione:
  • ansia,
  • preoccupazione,
  • depressione,
  • perdita di interesse nel fare cose,
  • alterazioni del sonno e dell’appetito,
  • Può comparire nello specifico un senso di inadeguatezza rispetto al fatto di prendersi cura del bambino, ci si sente incompetenti, incapaci di far fronte alle esigenze del piccolo.
Esistono però le tecniche per poter far fronte a questi disagi prima che la depressione passi a fasi più critiche:
1) Riposo nelle prime settimane dopo il parto. E’ vero, con un neonato in casa la prima cosa a cambiare sono i ritmi del sonno, però la mamma deve cercare di dormire il più possibile, riposando quando riposa il piccolo. Chiedete una mano ai familiari per svolgere piccole incombenze domestiche, e limitare le visite di parenti e amici nei primi giorni dopo il ritorno a casa. Lo so bene che non è cosa facile ma la vostra salute deve essere messa davanti ad ogni altra esigenza!
2) Una dieta adeguata, equilibrata, con alimenti ricchi di acidi grassi omega 3 (pesce, noci, olio di semi di lino) e povera di eccitanti come alcool e caffè che non fanno bene ne alle neo mamme ne al piccolo che allattate.
3) Un buon rapporto con il parter, che proprio nelle prime settimane dopo il parto ha il compito delicato e bellissimo di affiancare la mamma e non lasciarla sola mentre, entrambi devono adeguarsi alla loro nuova figura di genitori. Chiedete aiuto al Papà, per lui è importante capire da subito come relazionarsi con il piccolo e per voi saranno attimi di “libertà e riposo” che dovete assolutamente concedervi.
4)Una buona rete di familiari e amici, non solo per l’aiuto nella gestione domestica, ma anche per condividere gioie e malumori. Gli amici e i famigliari possono essere i vostri confidenti. Non abbiate timore di confidare le vostre perplessità o paure. La condivisione è il primo passo per non cadere in depressione.
La gioia di essere mamma deve rimanere GIOIA.
Il Centro Dharma è a vostra disposizione per consulenze in materia. 3383954729 0669360334

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