Le attività di vita pratiche sono un efficace metodo d’insegnamento messo a punto da Maria Montessori nel suo metodo e nelle sue “Case dei Bambini”.
Tutte le attività quotidiane, che svolgiamo nella vita di tutti i giorni, per il bambino sono attività molto interessanti e se gli viene data l’occasione di svolgerle, queste attività rappresentano per lui delle importanti responsabilità di vita vera e pratica.
Durante il nostro laboratorio estivo, abbiamo sperimentato con i nostri piccoli ospiti, piccole attività quotidiane: piantare ed annaffiare i fiori, apparecchiare e sparecchiare la tavola, riordinare e pulire il tavolo e le sedie, levare le scarpe e rimetterle, piccole commissioni come fare la spesa e buttare l’immondizia (ovviamente differenziata).
Abbiamo constatato che erano molto più entusiasti di queste attività che dei momenti di gioco.

Tutti questi esercizi pratici, sviluppano, migliorano e affinato i movimenti stessi del bambino, oltre a sviluppare anche la sua concentrazione e la sua autonomia.
Queste attività, che possono essere riproposte in casa con la supervisione di genitori, hanno una funzione basilare. La teoria di Maria Montessori sostiene, infatti, che queste attività di vita pratica rispondono a bisogni fondamentali del bambino dai 3 ai 6 anni; cioè:
- l’ordine e l’orientamento;
- l’indipendenza;
- l’esercizio sensoriale.
Ai bambini è stata data la possibilità di sperimentare e di responsabilizzarsi senza essere soggetti a rimproveri in caso di errore. Lasciando che capiscano da soli il modo migliore per svolgere l’attività.

- osservare
- non interferire
- presentare gli esercizi in maniera semplice
- motivare
Con il tempo e l’esperienza, e la possibilità di sperimentare in forma libera non solo a scuola ma anche a casa potrà imparare liberamente e in perfetta autonomia tutti i movimenti utili alla sua crescita.
Bibliografia:
- C. Tornar “La pedagogia di Maria Montessori”
- M. Montessori “Dall’infanzia all’adolescenza”
